Vivi la Mappa delle Meraviglie
Venetico, ME, Italia
Cosa fare vicino Venetico, ME
Risultati (21) per: «Venetico, ME, Italia»

Il Carnevale di Saponara
La sfilata dell’Orso e della Corte Principesca
17 feb

Scilla: la Marina Grande
A ponente del promontorio, è la contrada attorno alla chiesa dello Spirito Santo, in origine marittima e oggi balneare, lungo la bellissima spiaggia delle Sirene

Scilla: la chiesa dello Spirito Santo alla Marina Grande
I terremoti non l'hanno avuta vinta, merito di San Francesco di Paola, il santo calabrese per eccellenza, patrono dei marittimi, venerato tra queste mura

Il mito di Scilla, nel bronzo di un maestro contemporaneo
Da bellissima ninfa a mostro, terrore dei naviganti dello Stretto, questa la metamorfosi fissata in una fotografatissima scultura

Scilla: il quartiere di San Giorgio e la chiesa di San Rocco
Concorrenza nelle alte sfere: il santo guerriero, di antica devozione reggina, e il santo taumaturgo, che gli è subentrato come patrono

Scilla: «Evviva Sant'a Roccu», la festa del Patrono
Le celebrazioni e poi tutti in piazza per il Trionfino, rituale pirotecnico che suggella due giorni di giubilo cittadino

Scilla: la chiesa di San Giuseppe a Chianalea
Tra i palazzi e le case di Chianalea, questa chiesa affacciata al mare induce ripercorrerla con lo sguardo fino alla Rocca di Scilla

Scilla: Santa Maria di Porto Salvo a Chianalea
È la Madonna dei Marinai, cui si chiede intercessione per la stagione del pesce spada, onorandola poi con solennità e fuochi d'artificio

Scilla: Chianalea, piccolo borgo di pescatori
All'ombra del Castello s'allunga il quartiere marinaro che offre l'immagine più pittoresca di Scilla ed oggi anche la sua più vivace passerella turistica

Il pesce spada, principe dello Stretto
Tra Scilla e Bagnara Calabra si pratica una pesca, anzi un'arcaica caccia con l'arpione: quella del pesce spada

Scilla: la chiesa dell'Immacolata
La Chiesa Matrice riassume in sé gran parte della storia di Scilla, ivi compresi i ricorrenti terremoti, dalle macerie dei quali per ben quattro volte è risorta

Castello Ruffo, vedetta dello Stretto, simbolo di Scilla
Dai leggendari Tirreni, che per primi presidiarono il Promontorio, ai Ruffo, che ne fecero la roccaforte del proprio casato