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La Community della Mappa delle Meraviglie

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Stabilimento Pedrocchi 5 marzo ore 16:00

Le “visite animate” al Caffe’ Pedrocchi su testi originali di Carlo Bertinelli sono state ideate da teatrOrtaet in collaborazione con il Caffè Pedrocchi e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, partners la Banca Antonveneta e la Fondazione Antonveneta, in occasione dei 180 anni di vita del Caffè Pedrocchi (1831-2011) e dei 150 anni dall’Unità d’Italia (1861-2011). La scoperta del piano nobile dello “Stabilimento Pedrocchi” passa dalla dimensione del racconto e dell’aneddoto, a un tuffo nella meravigliosa “macchina del tempo” celata dentro allo storico Caffè padovano. Dai leoni della piazzetta si sale dall’imponente scalone del vestibolo, per poi attraversare le varie sale cambiando stile, epoca, atmosfera. La visita animata rievoca la figura del caffettiere Antonio Pedrocchi, il quale affida all’architetto Giuseppe Jappelli l’incarico di fare “il più bel caffè della terra”. Si ricordano poi l’apertura delle sale al pianterreno il 9 giugno 1831, la conclusione dello Stabilimento Pedrocchi nel 1842, fino alla morte di Antonio nel 1852, rievocando i fasti dello “Stabilimento Pedrocchi” e le vicende dello storico Caffè. La vicenda è costellata di versi e di articoli di giornale, di incontri e scontri, di invidie e successi, pagati a caro prezzo, con una vita di lavoro, dall’onesto caffettiere.

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Soncino, CR  •  Oggi, 09:32

Soncino, non solo la rocca

wonderLa Rocca Sforzesca di Soncino la rocca é un meraviglioso castello perfettamente conservato, non é prettamente un castello medioevale, infatti fu edificato nel 1475 per volontà degli Sforza con obiettivi militari ma fu trasformato in abitazione poco più tardi con la decorazione pittorica di alcuni ambienti e l’aggiunta della cappella. Ma Soncino non è solo il castello, da vedere ci sono anche la Pieve di S. Maria Assunta, ricostruita in forme gotiche nel 1802, e la prima stamperia ebraica in Italia, del 1483, aperta da una famiglia ebraica di Spira, in fuga dalle persecuzioni. Nel 1527 abbandonarono l’Italia per Salonicco ma la loro casa è diventata un piccolo ma interessante Museo della Stampa. Una cosa da non perdere a Soncino è una chiesa fuori dalle mura, la rinascimentale Santa Maria delle Grazie. L’esterno è spoglio ma l’interno è un trionfo di affreschi a cui hanno lavorato i maggiori artisti presenti in Lombardia nel primo ‘500, Francesco Scanzi, Giulio Campi, Francesco e Bernardino Carminati, e un grande decoratore, Giovanni Antonio Amodeo.

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Ancora sulle tracce di Ermanno Olmi, a Palazzo Barbò di Torre Pallavicina, Bergamo.

Palazzo Barbò è un insieme di edifici eterogenei, tra cui una grande torre medioevale con un coronamento rinascimentale e una villa cinquecentesca con bel loggiato, intorno un grande giardino. Palazzo Barbò sono state girate alcune scene de “Il mestiere delle armi”, quelle in cui il protagonista, Giovanni dalle Bande Nere, ferito, muore dopo giorni di agonia. Del set è rimasta la carrozza in cui il protagonista era stato trasportato, costruita apposta per il film. Normalmente il Palazzo è aperto solo in occasioni particolari ma gironzolando intorno alla proprietà abbiamo incontrato il proprietario che ci ha gentilmente fatto entrare e fotografare.

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Caiazzo, CE  •  19 feb 2024, 15:42

Le Colline caiatine

L'alta Campania racchiude un'area interna di grande bellezza e sopratutto, di grande ricchezza, tra enogastronomia tipica, paesaggi naturalistici suggestivi ed eterogenei, piccoli borghi e grandi tesori architettonici. Spesso i borghi sono costruiti su antiche città romane, ma non è difficile imbattersi in ruderi di epoca sannita, mura megalitiche e altri elementi di grande intersse storico. si può osservare un territorio che per quanto non abbia avuto una cura e una tutela mirata, ha conservato molte delle sue ricchezze anche grazie alla disposizione geografica, che lo ha reso poco appetibile dal "progresso" che ha interssato le aree urbane. In epoca borbonica l'area di Caiazzo era parte delle tenute di caccia reali, ospitando centinaia di specie selvatiche ma anche producendo grani, granone, legumi, vino e olio. Prodotti che ancora oggi sono parte importanate della ricchezza locale. L'oliva caiazzana ad esempio è un presidio slow food, alcuni legumi antichi (es. il fagiolo lenzariello) sono considerati prodotti di grande valore nutrizionale, studiati presso le Università che ne hanno confermato il valore biologico. l'antico pomodoro riccio è sopravvissuto grazie ai semi tramandati da generazioni di contadini custodi, il vino Pallagrello è uno dei vitigni che erano parte della reale vigna borbonica, prodotti oggi con successo da divrse piccole aziende e altro ancora. Qui è possibile godere di un clima mite, aria pulita e terreno che non ha mai subito gli inerventi tipici dell'agricoltra industriale. Qui è ancora tutto a misura d'uomo. Un contesto non turistico, dunque autentico, semplice. L'ospitalità turistica è offerta da piccoli B&B a conduzone familiare e alcuni agriturismi. La cultura del cibo è molto diffusa, per la pizza e per la cucina contadina sopratutto. Caiazzo si trova all'ingresso della Valle del Medio Volturno, circondata dai Monti del Matese a Nord, dai Monti trebulani e dal Taburno. Due aree su tre sono già parchi naturali protetti. Sul Matese si trova il Lago carsico più alto d'Italia. Caiazzo inoltre dista appena vennti minuti dalla splendida Reggia di Caserta e dall'altro lato, dall'anfiteatro Campano a Santa Maria Capua Vetere. L'area collinare su sui sorge il borgo di Caiazzo offre molti punti di osservazione paesaggistica interessanti, accoglie ancora piccole fattorie di bovini e bufale che si tramandano da generazioni e piacevoli seentieri da percorrere a piedi. Quest'area come tutta l'area dell'alto casertano più interna, sono a forte rischio di spopolamento, per cui merita attenzione, tutela e valorizzazione delle sue risorse. Tra le altre opportunità che offre questo territorio, è da menzionare quella per i nomadi digitali e coloro che amano trascorrere periodi di varia lunghezza in luoghi quieti ma che all'occorrenza offrono molte opportunità per delle esperienze di vita lenta, che segue le stagioni, le tradizioni e le usanze contadine. In questo contesto noi viviamo, scegliendo di lasciare la città per riconvertire una fattoria abbandonata in un luogo di vita e lavoro, con un piccolo B&B in campagna. Le Piracante. #altacampania  #collinecaiatine #caiazzo  #campania #olio #vino #campagna #borghi #spopolamento #mozzarella #tutela #paesaggio #caserta #birdwatching #Bedandbreakfast #ospitalitarurale #mappadellemeraviglie #cercatoridimeraviglie #ilviaggiatoredigusto #viaggioalleorigini

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Praia a Mare, CS  •  17 feb 2024, 22:18

L'isola di Dino e la primula di Palinuro...

#ilviaggiatoredigusto L'emozione di Maratea è ancora viva, quando un'altra visione mi impone la fermata... la linea del Golfo di Policastro ha un risalto accentuato da una torre d'avvistamento e da un'isolotto quasi tangente alla punta... la torre di Fiuzzi innalza la sua mole squadrata su uno sperone di roccia e l'isola di Dino sembra esserne l'avanguardia marittima... ho un sussulto quando leggo che su queste scogliere, proprio in questo periodo, bellissima, fiorisce l'endemica primula di Palinuro... prendo il binocolo e scorro con lo sguardo la macchia mediterranea: cespugli di mirto, ciuffi di palme nane... mi piacerebbe avvistare la magnanima (Sylvia undata), un uccellino che la frequenta, ma mi rendo conto che la giornata mi ha già dato tanto... Ah, quasi me ne dimenticavo... la sosta a Praia ha anche un risvolto gastronomico: un formidabile piatto di casarecce con la 'nduia... la pasta, arrotolata come una piccola pergamena; il condimento, rosseggiante del salume morbido e piccante che è orgoglio calabrese... #mare #isole #botanica #birdwatching #sapori wonderOrsomarso, un tesoro nel Parco Nazionale del Pollino Photo courtesy of: calabriastraordinaria.it - commons.wikimedia.org (Michael_w / Vcebollada) - www.bottegadicalabria.it

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Nembro, BG  •  15 feb 2024, 16:53

Architettura comtemporanea

Ogni tanto anche in Italia ci si imbatte in qualche bel pezzo di architettura contemporanea. Questa è la Biblioteca di Nembro, in Val Seriana, di Archea Associati. Tanti “libri” di ceramica mobili, come frangisole. Colore e leggerezza.

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Cittadella, PD  •  12 feb 2024, 13:28
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Cittadella, PD  •  12 feb 2024, 13:23

Torre d Malta

Bellissimo sito turistico-storico, è anche la sede del Museo Archeologico, ed è incastonata nella cinta muraria che circonda interamente la città in provinicia di Padova. Oltre a ciò, nella sala auditorum sita al piano terra, ospita il CittadellaGeoFilmFestival per l'assegnazione del Premio Internazionale di Cinematografia "The Golden Earth", della "Targa Cinit - Cineforum Italiano" e della "Coppa Segreti in Giallo & Belle Epoque".

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Maratea, PZ  •  12 feb 2024, 11:56

Cronaca di una giornata marateota...

#ilviaggiatoredigusto Maratea, perla incastonata tra Campania e Calabria, per una volta la retorica non stroppia... Trenta chilometri di coste incantevoli, questa è la Basilicata tirrenica ed è lunga la lista di viaggiatori illustri che ne sono rimasti incantati... Dalla mia ultima volta c'è una novità ed eccomi sulla soglia di Palazzo De Lieto per onorare Angelo Brando, il “pittore della femminilità” e sono davvero curioso di sapere come abbia rappresentato l'altra metà del cielo... c'è però un pensiero che a un certo punto mi fa allungare il passo, i cavatelli con i peperoni cruschi, quelli rossi e lunghi come fiamme, che da queste parti appendono in filze a seccare al sole... e poi via, che so anche come bruciare la bordata di calorie... a piè sospinto fino alla Secca di Castrocucco, meraviglioso scorcio di mare tra olivi e ginepri, e poi su fino alle rovine del castello... è stato un attimo, ma se non ho preso un abbaglio, era proprio un occhiocotto (Sylvia melanocephala) e vi lascio immaginare perché si chiami così... #borghi #pittura #spiagge #natura #sapori wonderRivello, una storia d'arte e salumeria Photo courtesy of: www.visitmaratea.it - commons.wikimedia.org (Andreas Trepte)

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Brembate, BG  •  8 feb 2024, 11:50

Il fascino dei paesi sul fiume, Brembate di Sotto, Bg

Il paese sorge alto sul sul Brembo, con bella vista sull’acqua che scorre impetuosa, da cui affiora il ceppo, e sul ponte romanico che lo attraversa. Cosa trovate? Vecchie corti, edifici di sasso a spina di pesce, ville storiche, una torre, una chiesetta antichissima dedicata a San Vittore e, sotto, la grotta in cui il santo si rifugiò per sfuggire alle persecuzioni.

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