
L’artista Mimmo Carteri e la sua Villa Zephiros
Una straordinaria casa-museo a Ferruzzano Marina è testimonianza di impegno civile e artistico
Dov'è

Domenico Carteri: arte che genera cambiamento
Mimmo ci accoglie con semplicità nel suo mondo magico e osserva divertito i nostri occhi che si riempiono di meraviglia a ogni passo, tra mosaici colorati, statue, fontane e trompe l’oeil. In alto, in fondo al giardino, sta sorgendo una chiesa ortodossa! «Costruire per la nostra terra è dovere di ogni cittadino» ci dice. E lui, nato a Napoli nel 1960, maestro scultore e mosaicista, scenografo, docente d’arte, ricercatore, sceglie di tornare nel suo Sud, sceglie di fare di casa sua - Villa Zephiros - un monumento a quell’arte salvifica che lascia un segno nei cuori e nel mondo.
La casa museo: villa Zephiros, ponte tra culture
Un muro di cinta che sembra il mare: un enorme mosaico di pesci di tutte le fogge, meduse, delfini, onde, alghe e una grande iscrizione in greco, un inno al mare. E poi un giardino intero in trompe l'oeil, con alberi di limone, viti, fiori, galline, pavoni, archi con ampie prospettive su campi di grano e strade e colline: tutto a mosaico! E poi sculture e installazioni: alcune di perfezione rinascimentale, altre proiettate nel simbolismo, altre ancora giocose e coloratissime, fatte con materiali di recupero, che ricordano fondali marini e sogni e danno un senso di libertà.
Le installazioni artistiche: messaggi per uomini che sanno ascoltare
In ogni sua opera si leggono le radici mediterranee, la cultura greca, i legami con il mare. Le sue installazioni esplorano una molteplicità di tecniche e materiali e ci portano in una dimensione profonda, simbolica e filosofica. Ciascuna richiede una sosta e una riflessione. Mimmo affronta i grandi temi della vita: la ricerca di sé e del divino, la caduta, l'apparenza e la sostanza. «Io sono ciò che sono stato e quel che sarò»: afferma una sua opera.
Da non perdere: «L’origine»
Impossibile riassumere quello che abbiamo visto. E allora ci limitiamo a raccontarvi una delle opere che ci hanno colpito di più, «L’origine»: anelli concentrici fatti da infiniti uomini e donne in dialogo tra loro in un intreccio danzante di sguardi e gesti ed etnie. È come un vortice che ti risucchia, ti porta «dentro». E proprio al centro, nell’occhio del ciclone, c’è un piccolo specchio: ci siamo noi! Noi, parte del tutto, perno, punto d’inizio e punto d’arrivo.
Per organizzare il viaggio
Entra nella Mappa delle Meraviglie dell'Italia da scoprire e trova tesori dove meno te l'aspetti... Ispirati, Consiglia, Condividi...
Contatti
Collezioni
La Mappa ringrazia:
PNRR M1C3 2.1 Attrattività dei Borghi, Linea B Ferruzzano: Borgo del benessere, Int. 12 Hub digitale, CUP J98C22000050006, CIG B701ED11E2
Entra nella Mappa delle Meraviglie dell'Italia da scoprire e trova tesori dove meno te l'aspetti... Ispirati, Consiglia, Condividi...
Dov'è

Contatti
Collezioni