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Meraviglia
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Il Palio di Noale

Benvenuti alla corte dei Tempesta

Dov'è

Veneto

30033 Noale VE, Italia (0m s.l.m.)

Indicazioni stradali
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Presentazioni e onori di casa

Udite udite oh viandanti SharryLander giunti a Novalis per la faustissima celebrazione del Palio delle contrade! È con sommo onore che vi diamo il benvenuto alla corte dei Tempesta, nobili signori che tra il 1119 e il 1380 erano padroni di ricchi possedimenti terrieri e titolari della carica di Avogari del vescovo di Treviso: amministravano e difendevano, dunque, i beni temporali della chiesa.

Ammirate l'antica Noale, il centro inespugnabile del loro territorio, dove eressero l'imponente castello fortificato su doppi fossati, unico in tutto il Veneto. Qui governarono per più di due secoli, fino alla conquista del borgo da parte della Serenissima Repubblica di Venezia.

Il Palio, bello e antico come Noale

La storia del Palio e quella della città sono strettamente intrecciate. Nell'età d'oro della signoria dei Tempesta, il Palio era il momento per celebrare vittorie belliche, scampate pestilenze ed importanti feste religiose. Durante tutto il Medioevo gli abitanti delle varie contrade esterne al castello accorrevano per assistere alle feste e ai tornei che si svolgevano nella piazza all’interno della cinta muraria. Fra i più antichi documenti storici che fanno riferimento al Palio di Noale ce ne sono due datati rispettivamente 1339 e 1347.

Seppure la cittadina di Noale vanti una straordinaria bellezza, il suo nome è legato, nell’immaginario di tutti, ad una manifestazione prima ancora che a un luogo o a un monumento. Questo la dice lunga sull’importanza che riveste il Palio per la comunità di Noale che, ogni seconda settimana di giugno dal 1993, celebra questa rievocazione storica con passione e orgoglio. Tre giorni di festa tra disfide, cortei e spettacoli animati da falconieri, mangiafuoco, musici, sbandieratori e uomini d’arme, all’interno della suggestiva cornice del mercato medievale, accuratamente riprodotto nei minimi dettagli. Passeggiando tra i rioni del centro della cittadina, infatti, si avrà la sensazione di aver compiuto un viaggio nel tempo: non sarà difficile imbattersi in un occhialuto monaco amanuense intento ad arricchire con ghirigori un manoscritto, o abili popolane intrecciatrici di ceste, addestratori di rapaci e persino un boia che non esita a mettere in pratica torture con le diaboliche macchine dell’inquisizione.

Sbandieratori al cospetto dei TempestaSbandieratori si esibiscono al cospetto dei nobili signori Tempesta

Il Palio delle sette contrade

L’evento cardine dell’intera manifestazione è il Palio tra le contrade Bastia, Cerva, Drago, Gato, S. Giorgio, S. Giovanni e S. Urbano. Una staffetta uomo-donna a piedi, per la conquista dell’ambito drappo dipinto, il «pallium» (da cui deriva lo stesso termine «palio»), mentre all’ultima coppia arrivata spetta l’onta di ritrovarsi il viso imbrattato di pece.

Ma si sa, una simile sfida attira l’attenzione della popolazione, ed i Tempesta e la loro corte non fanno eccezione. Ecco allora che la staffetta è preceduta dal corteo storico che, come una solenne coreografia trionfale, porta i nobili e le alte cariche di Noale a sfilare riccamente vestiti tra le strade del borgo. È in questo momento che le sette contrade sfilano attorno al castello, scandendo i loro passi a ritmo di tamburi e fisarmoniche. Odierna commemorazione della grandezza dell'antica Noale sotto i Tempesta, il corteo mostra anche uno scorcio di quotidianità: dopo i sontuosi abiti dei nobili, a chiudere la sfilata sono l’esercito e i rappresentanti del popolo, con le tintinnanti armature e le umili vesti.

Un'altra tradizione importante della festa è la cerimonia della «Bala d'Oro», durante la quale l'Ospedale Noalese dei Frati Battuti dona una dote di dodici ducati a quattro fortunate ragazze in età da marito.

L’ultima sera si svolge lo spettacolo più impattante: scenografici giochi pirotecnici simulano l’incendio della torre, scandendo la fine della manifestazione. È il momento di salutarsi: addio signori Tempesta, ci rivedremo fra un anno, alla vostra prossima festa!

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Consigliato da
Alessandra Fatone

Un meraviglioso viaggio nel tempo, alla corte dei Tempesta, tra nobili signori, falconieri, mangiafuoco, musici, sbandieratori e uomini d’arme, nella Noale del XIV secolo.

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